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Visualizzazione post con etichetta Nizza. Mostra tutti i post
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lunedì 10 marzo 2014

Nizza, il Carnevale e la battaglia dei fiori

Buongiorno,
si è appena concluso il Carnevale e come ogni anno sono andata a vedere le foto ufficiali sul sito, ogni anno mi riprometto di tornarci ma poi non è così purtroppo ed allora non mi resta che andare nel mio archivio fotografico e rispolverare quelle di qualche anno fa.

Carnevale di Nizza

martedì 12 marzo 2013

Eze, le Jardin Exotique

"È dal sole che imparai questo, quando si corica, dal sole fulgentissimo: egli versa allora nel mare l'oro della sua inesauribile dovizia, di modo che anche i pescatori più poveri remano allora con remi dorati!"
E' qui che guardando il panorama dalle rovine del castello di Eze nel 1883 Friedrich Wilhelm Nietzsche scrisse le pagine più celebri del suo "Così parlò Zarathustra".

Eze, panorama dal Jardin Exotique
Ma bisogna aspettare fino alla fine della seconda guerra mondiale perchè sulle rovine del castello venisse creato il giardino importando una enorme varietà di cactus ed altre succulente dalla Regione Mediterranea, dall'Africa e dalle Americhe.

Eze, Jardin Exotique, varietà di cactacee

 







Nel 2004, il giardino esotico lascia il posto ad un nuovo tipo di giardino tutto da vivere con uno spazio contemplativo dove poter riposarsi, ammirare il panorama ed lasciare fuori il mondo per rilassarsi su una splendida terrazza con sdraio ergonomiche e percorsi artistici.

Ed ecco che le "Dee della Terra", discendenti di Iside ti accompagnano in questo percorso.
"Con i piedi ben ancorati nella terra ma la testa nelle stelle", così commenta Jean-Philippe Richard le sue sculture.

I corpi femminili sono lavorati partendo dalle ginocchia, le braccia sono attaccate al corpo, viso regolare e tratti armoniosi, la donna nata dalla terra come la crisalide nasce dal suo bozzolo, questo è il significato che ha voluto dare l'artista.

Ognuna ha un nome, Margot, Isabeau, Anaïs, Rose, Mélissandre, Chloé, Charlotte, Marina e la prima che accoglie i visitatori si chiama Justine o Iside.

Eze, Jardin Exotique, le sculture di Jean-Philippe Richard, le "Dee della Terra"




 E' un posto incantato, tra la terra ed il cielo, l'orizzonte ti attira con promesse lontane, ma il tuo posto è LI'.

Non perdetevelo!

Ciao alla prossima

giovedì 7 marzo 2013

Eze Village, il nido d'aquila

Era un po' che ci pensavo sfogliando le mie tantissime foto e soffermandomi su quelle di Nizza che ho accumulato negli anni, tutte hanno un elemento comune, Eze, ci sono sempre foto di questa bellissima cittadina, infatti è uno dei miei luoghi del cuore, ed allora perchè non condividerlo con voi?

Città medioevale, arroccata su una collina, domina dai suoi 400 m la costa sottostante, dall'Italia alla Corsica, abitata fin dai tempi dell'età del ferro, furono i Fenici che le diedero il nome in onore della loro dea Iside, nel 1388 passa ai Savoia, Saraceni e Francesi la occupano e la distruggono ma la città fortificata costruita nel Medio Evo resiste ancora oggi.

Passeggiando tra questi stretti vicoli, queste antiche dimore non è difficile immaginare la vita di un tempo.

Ormai boutiques ed ateliers di artisti hanno preso posto di cantine e stalle per animali da soma ma il fascino resta immutato.

              
Eze, vicoli della cittadina medievale,
ateliers di artisti e boutiques


          

Certo, è un luogo molto turistico e forse è anche in parte ricostruito, ma i colori sono veri, i profumi autentici e se hai la fortuna di andarci non nei periodi di massima affluenza dei turisti, la città è tua, sei quasi solo tra quelle mura secolari e se ti fermi ed ascolti bene riesci a sentire le pietre che ti parlano, ti raccontano la loro storia.

L'Ufficio del Turismo di Eze, fornisce alcune informazioni turistiche e pratiche in francese (in italiano c'è solo la Home).

Se volete andare ad Eze e siete di base a Nizza, non usate la macchina, il parcheggio è difficoltoso, ma usate i mezzi pubblici, comodissimo l'autobus N. 82 che da Nizza (passa anche per il Porto) in mezz'ora arriva ad Eze e basta solo il biglietto di corsa urbana.

Tra i negozi bisogna ricordare le profumerie, la Francia infatti ha grandi tradizioni in materia, 2 tra le più famose sono Fragonard e Galimard che si contendono il territorio con negozi e laboratori.

Ad Eze ci sono tutte e due ed hanno sia il negozio che il laboratorio dove fanno visite guidate al Laboratoire du Nez per spiegare tutti i segreti dei maestri profumieri.

Il Laboratoire du Nez non è da perdere, io ho visto quello di Grasse della Fragonard ed oltre al laboratorio aveva anche il museo.

Alla fine di ogni visita guidata si passa al negozio dove è possibile acquistare i prodotti, dato che, dopo aver annusato tutti quei profumi, non si riesce più a distinguere bene gli odori, conviene comprare l'astuccio che si può riempire con alcune miniature di profumi a scelta.

Si può scegliere tra profumo e eau de toilette, io mi sono innamorata subito della linea Belle de Nuit, ho usato quel profumo per anni ed ora che è finito e non ho più l'occasione di andare a Nizza, sto cercando invano un degno sostituto.



Fragonard, laboratorio e negozio a Grasse

 Man mano che si sale attraverso i piccoli vicoli, il panorama diventa sempre più affascinante, l'orizzonte si allarga e ti sembra di poter volare.

La bellezza di questa zona ha attirato molti VIP tra cui anche Bono e The Edge degli U2, purtroppo non abbiamo mai avuto la fortuna di incontrarli.

Panoramica vista da Eze


Proseguendo il cammino si arriva al punto più alto di Eze dove si trova il Jardin Exotique, un bellissimo giardino botanico di piante tropicali che ha ispirato anche Nietzsche nel suo "Così Parlò Zarathustra", ma questa è un'altra storia ....




mercoledì 9 gennaio 2013

Nizza Gluten Free - Prima puntata

Ciao a tutti,

oggi vi voglio parlare di Nizza, un'altra città che mi è rimasta nel cuore e che ho frequentato per parecchi anni in quanto ho un'amica che aveva una casa e me la affittava a prezzi simbolici.

L'ultima volta che ci sono stata risale al 2009 perchè poi la mia amica ha venduto la casa e per noi è cominciata l'era Barcellona (prima) e Chicago (adesso).

Ai tempi avevo cominciato a mettere per iscritto un vademecum per il viaggiatore, soprattutto celiaco ma penso sia utile anche a chi non lo è.

Dato che è piuttosto lungo lo pubblico a puntate suddiviso per argomenti.

Parte 1 : Introduzione, pianificazione e viaggio

Bello viaggiare …  bello potersi riposare serenamente e godersi il meritato riposo in riva al mare o in una piazzetta al bar sotto un ombrellone gustando specialità locali.
Bello ma spesso un sogno per chi soffre di celiachia.

Ogni portata viene guardata con sospetto anche se ci si è raccomandati mille volte al cameriere, si è letto attentamente il menù, si sono tolte tutte le cose sospette e si è fatto recapitare al cuoco la spiegazione della patologia con relative istruzioni scritte nella lingua locale, anche se la parlate fluidamente, per evitare incomprensioni.

In Italia ormai c’è abbastanza cultura sulla celiachia anche se le fregate le abbiamo prese più spesso in Italia che all’estero, infatti forse perché troppo sicuri cuochi e camerieri non usano le dovute accortezze; all’estero invece, dove la malattia non è così conosciuta, per  non saper né leggere né scrivere, tolgono tutte le cose potenzialmente pericolose e si attengono scrupolosamente alle istruzioni soprattutto se mentite e dite di essere allergici.

Veniamo alla Francia, qui la malattia è pressoché sconosciuta, i poveri celiaci francesi si devono arrabattare molto più che da noi e noi che arriviamo da un Paese con molte facilitazioni, ci troviamo di colpo spaesati ed insicuri.

Fatta questa premessa, racconto le nostre vacanze gluten free in Costa Azzurra e precisamente a Nizza e dintorni sperando di invogliare quanti vorrebbero partire ma temono gli inconvenienti.

Noi avevamo la fortuna di poter usare la casa della mia amica quando era libera, ma in ogni caso non è difficile trovare un appartamento da affittare.
Sul sito dell’Ente del Turismo di Nizza c’è l’elenco di tutti gli appartamenti con le relative caratteristiche.
Si contatta direttamente i proprietari via mail o telefono/fax.
Sempre nello stesso sito si possono trovare anche alberghi con angolo cottura.

Il modo più veloce di arrivare a Nizza è sicuramente l’auto ma bisogna avere un parcheggio disponibile perché difficilmente ci sono parcheggi liberi (almeno in centro), quelli che si trovano sono a pagamento, sempre ammesso che si trovino …

Sicuramente l’auto dà maggiore libertà, sia per gli orari che per le cose da portarsi.
Per esempio se si deve andare in un appartamento ed occorre portarsi lenzuola ed asciugamani, vuol dire che una valigia è occupata solo da quelle e quindi bisogna ridurre al minino il resto.

E per il resto intendo anche la scorta alimentare per quegli articoli che sicuramente non si trovano nei negozi di Nizza.

Ecco qui un breve elenco delle cose indispensabili da portare :
  • Dadi
  • Latte di soia o di riso consentito (se intolleranti al lattosio, altrimenti il latte vaccino si trova senza problemi)
  • Salumi diversi da prosciutto crudo
  • Dadini di cotto (per veloci insalate di riso)
  • Dadini di pancetta per la carbonara o altri sughi (se vi piacciono)
  • Buste di purè in fiocchi (veloci da fare, gustose e sazianti)
  • N. 1 pacco di pasta come prima necessità (il resto si trova abbastanza agevolmente nei negozi di alimenti biologici)
  • N. 1 pacco di pane come prima necessità
  • Se amate la birra portatevi da casa quella gluten free altrimenti scordatevela (almeno così era nel 2009, non so se adesso è cambiato qualcosa)
  • Per comodità e non per irreperibilità è meglio fare dei piccoli sacchettini con sale grosso, sale fino, pepe e portarsi un cucchiaio ed un forchettone di legno ed un piccolo scolapasta (noi lo sostituiamo con un piccolo coperchio di plastica bucato che ingombra meno ed è più leggero)
L'alternativa all’auto è il treno anche se così il viaggio è piuttosto lungo, circa 5 ore ed occorre cambiare a Ventimiglia.
L'ultima volta che siamo andati il treno era pure in ritardo ed abbiamo dovuto fare una corsa allucinante con i bagagli giù dal treno, giù dalle scale, su per le scale con il capotreno che sbraitava "Veloci, veloci".

Si arriva a Nice Ville, la stazione principale nel centro della città  e per giungere a destinazione non ci sono problemi utilizzando i mezzi di trasporto pubblici della loro efficiente rete.
Attraverso il sito della Ligne D’Azur è possibile calcolare il percorso per raggiungere l’appartamento / hotel

Se si arriva alla Stazione Centrale basta indicare come punto di partenza GARE SNCF NICE VILLE (NICE) e come punto di arrivo la vostra destinazione.

Se si prende un bus, il biglietto lo fa l’autista e costa 1 € per corsa, se si prende il tram il costo è uguale ma il biglietto si fa alla fermata con le macchine automatiche.

Per  il momento mi fermo qui, nella prossima puntata darò indicazioni su come girare Nizza e dintorni, i mezzi, i tipi di biglietti ecc.
Tornate presto a trovarmi.

Vi anticipo alcune foto
La spiaggia
La Promenade des Anglais
Tramonto sulla spiaggia
Cours Saleya
Cours Saleya, il mercato dell'antiquariato
Il Carnevale