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mercoledì 28 gennaio 2015

Primi esperimenti (falliti) con la pasta al bicarbonato

Buongiorno,
era un po' che ci pensavo, dopo aver letto l'articolo di Daniela dove parlava di come poter autoprodurre la pasta modellabile usando materiali che si trovano comunemente in casa mi è venuta la voglia di provare quella al bicarbonato seguendo la ricetta di Giada.

E' bellissima da vedersi, facile da fare ed economica e poi è bianca come la neve e perfettamente liscia e per giunta anche gluten free per cui la posso lavorare tranquillamente.

Mi sono venute in mente un paio di idee, volevo provare a fare dei ciondoli per collana da poter colorare in seguito.

Ho preparato la pasta secondo le istruzioni di Giada e mi sono messa all'opera, ho fatto un po' di esperimenti per vedere cosa era possibile fare e cosa no, sembrava che andava tutto bene ma poi man mano che si seccava si rompeva.

Dove ho sbagliato?


Ma andiamo per ordine, come dicevo volevo fare dei ciondoli e visto che ho trovato un paio di stampi per cake design in offerta li ho subito comprati, hanno delle decorazioni delicatissime.

Ecco la mia pasta al bicarbonato

Pasta modellabile al bicarbonato
Ho steso la pasta con un mini mattarello lasciandola abbastanza sottile ed ho infarinato con la maienza lo stampo da cake design scoprendo solo dopo che era inutile infarinarlo, anzi è meglio di no perché la maienza entra nei disegni ed in parte li copre.


Ho messo la parte stesa sopra lo stampo ed ho ripassato più volte il mattarello, conviene non fare troppo sottile la pasta inizialmente perché poi si appiattisce passandola sopra lo stampo.


Ho poi ritagliato il bordo in eccesso con un coltellino affilato e praticato un buco in uno dei cerchi per poterlo poi appendere.

Gasata da questo risultato mi sono buttata sul secondo stampo, avevo comprato questo per fare dei cioccolatini decorati e mi è venuto in mente che potevo fare delle piccole uova in cui nascondere delle sorprese (come chiudere i due mezzi gusci ci avrei pensato in seguito).


Ho preso una piccola quantità di pasta, l'ho appiattita e poi inserita nel buco dello stampo schiacciandola bene sui bordi


Ho ritagliato la pasta in eccesso ed ho estratto delicatamente (molto delicatamente) il mezzo ovetto, ho fatto allo stesso modo l'altra metà.

In una fiera dell'artigianato locale ad Evanston avevo acquistato un bellissimo ciondolo decorato a mano ed in rilievo, ho voluto provare a rifarlo per cui ho steso la pasta ed ho ritagliato la sagoma (così veniva un bell'ovale, non avevo niente di ovale in casa da usare come guida.

Ho preso uno stuzzicadenti ed ho cominciato a disegnare le linee di un fiore secondo l'ispirazione del momento ma niente da fare, veniva malissimo, la pasta si incideva ma lo scarto, la parte che veniva via dalla traccia del disegno, restava attaccata in modo irregolare facendo tante piccole creste che non riuscivo a togliere, ho provato in altri modi ma niente da fare, per fare dei cerchi ho usato un bulino e questo andava bene, il resto no.
Allora mi sono spazientita ed ho impastato di nuovo il tutto ed ho usato il ciondolo come se fosse un timbro.
Così è andata bene ma non volevo copiarlo, volevo fare qualcosa di mio, di personale, comunque in attesa che mi venisse un'idea l'ho copiato.



Visto che usando il ciondolo come timbro è andato bene mi è venuto in mente di provare con i timbri veri.

Ne ho uno con la mia iniziale ed ho pensato che potevo usare questa pasta come se fosse ceralacca.


In effetti è venuto ma i rilievi non si vedono benissimo, vedrò una volta dipinto quale sarà l'effetto finale

Ho provato anche con altri timbri ma con scarsi risultati, vanno bene solo quelli che hanno dei solchi abbastanza profondi.

Più o meno soddisfatta dei miei risultati li ho messi ad asciugare.

Man mano che si seccavano si creavano delle crepe nella pasta, in alcune di più, in altre di meno ma comunque c'erano.

E' capitato anche a voi ?
Come avete risolto?

Ciao, alla prossima

6 commenti:

  1. Ciao Norma, nel post di Giada e in altri che ho letto, ho visto nei commenti che alcune persone hanno avuto questo problema. I consigli che ho letto dicono di lavorare molto bene a lungo l'impasto, in pratica più si manipola e meno dovrebbe rompersi l'oggetto finito.
    Credo inoltre che non si debbano stendere sfoglie troppo sottili e che sia meglio far asciugare lentamente, lontano da fonti di calore e in luoghi non troppo secchi.
    In ogni caso, mi piace molto l'idea di fare gli ovetti con la sorpresa dentro e quella di usare i timbri.
    Buon proseguimento di sperimentazioni. =)
    Dani

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    1. Grazie dei consigli, ci proverò, proverò anche a mettere meno acqua in effetti era veramente umida.
      Ciao

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  2. Che peccato!!! Le idee erano stupende...
    Non ho mai provato questo tipo di pasta quindi non ti so dare consigli, mi dispiace. Se scopri qualcosa ci terrai aggiornate? Grazie! :-)

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    1. Tranquilla, non mi arrendo facilmente
      Ciao
      Norma

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  3. Ciao Norma!
    Nemmeno io ho mai provato le paste modellabili, per cui non ho suggerimenti...
    Le idee erano (sono) stupende e sono sicura che con un po' di pratica farai delle meraviglie ;-)
    A presto!
    Daniela

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  4. Io non l'ho mai provata ma ti consiglio di dare un'occhiata a questo tutorial di Federica. Lei è molto brava!
    http://www.countrykittyland.com/search/label/tutorials

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