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venerdì 1 marzo 2013

Barcellona, Música als carrers

Vita dura per i musicisti di strada a Barcellona!

Se come riportato nel mio post del 22 Febbraio, non era facile la vita da statua, i musicisti se la passano peggio.

Barcellona non dispone di locali musicali come Madrid o Parigi, per cui se vuoi suonare l'unica possibilità è la strada e non tutte le strade, la Rambla è off limits per i musicisti.

Il Comune di Barcellona ha diviso Barcellona in 3 zone, la Città Vecchia, il Metrò e la zona fuori dalla Città Vecchia ed ognuna ha una propria regolamentazione.

Al di fuori della Città Vecchia è possibile suonare senza licenza ma bisogna rispettare alcune regole : non usare amplificatori e percussioni, utilizzare uno spazio di 7m (per non impedire il passaggio pedonale), suonare dalle 10 alle 22 ma non più di mezz'ora consecutiva e non più di 2 ore nello stesso posto, non suonare davanti a scuole, ospedali ecc.

Tuttavia la Polizia può ugualmente decidere di proibire l'esibizione se ritiene che vada contro l'interesse pubblico.

C'è da dire che, a parte Parc Guell, le zone al di fuori della Città Vecchia non sono molto gettonate dagli artisti per il minore passaggio di turisti.

Parc Guell
Ecco la normativa emessa dal Comune.

Per la Città Vecchia l'organo che rilascia le licenze è il Centre Civic del Convent de Sant Augustì che mette a disposizione dei musicisti 23 zone, nel Barrio Gotico si può suonare solo musica melodica e non può sorpassare i 65db, nel resto della Città Vecchia  si può suonare qualsiasi tipo di musica ed il limite dei decibels è 70, anche qui non si possono usare amplificatori, percussioni ecc.

E' stata stesa una mappa con le postazioni ed il massimo numero di componenti del gruppo musicale.

Ogni 15 giorni vengono rifatte le estrazioni per l'assegnazione degli spazi ed ogni musicista non può occupare uno spazio che ha già avuto in modo da passare per tutti i punti evitando così conflitti.

Se vi interessa partecipare, ecco dove potete trovare il regolamento e la mappa dei punti in cui è permesso suonare con i relativi orari.
Ballerino di flamenco al Porto Vecchio
Barcellona Porto Vecchio
Chissà se hanno passato i 70 db
Barcellona Cattedrale
Barcellona Cattedrale


Per il Metrò di Barcellona invece bisogna rivolgersi all'Associació de Músics del Carrer (ASMUC), ente senza fini di lucro che appartiene alla Società dei Trasporti di Barcellona e che mette a disposizione dei musicisti 32 punti nella metrò.

C'è un esame di ammissione per assicurare che la musica sia di qualità ed ogni 15 giorni i musicisti ammessi si ritrovano nei locali dell'Associazione per il sorteggio della postazione, i fortunati hanno diritto a suonare per 15 ore a settimana.

Ogni anno l'ASMUC organizza presso la stazione del metrò di Universitat, linea 1, un festival musicale per dare maggiore visibilità ai musicisti.

Causa crisi, causa troppa concorrenza, non è facile sbarcare il lunario per i musicisti di strada che per arrotondare vendono i cd della loro musica anche se il regolamento comunale lo proibisce, generalmente però la Polizia fa finta di niente e non interviene.

Che mondo dietro questo mestiere! Non lo avrei mai immaginato.

La questione è complessa, da una parte c'è il punto di vista del Comune di Barcellona che deve organizzare gli spazi e dare delle regole per tutelare gli abitanti ed i passanti, per dare musica di qualità, per evitare conflitti tra i musicisti, dall'altra parte invece ci sono i musicisti che fanno fatica a sbarcare il lunario, i punti sono pochi e loro sono tanti ed allora chiedono di aumentare gli spazi.

Sarà possibile trovare un equilibrio? Speriamo.

Dopo la ricerca che ho fatto per approfondire l'argomento e scrivere questo post, sicuramente la prossima volta li guarderò con occhi diversi, non mi ero mai soffermata a pensare che sacrifici comportava un lavoro come questo, mi limitavo ad ascoltare la loro bella musica e non andavo oltre.

Un articolo interessante da cui sono partita per questa ricerca è stato preso da WilaWeb, un sito di informazione catalana, che ovviamente, era solo in catalano.

Spero abbiate trovato interessante anche voi questo argomento.

Ciao, alla prossima

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