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mercoledì 4 settembre 2013

La Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu

Terza puntata della serie "Alla ricerca della tomba perduta", ma come dicevo nel post precedente, qui sappiamo dove andare, dalla Necropoli di Li Muri si torna sulla strada principale e si prosegue verso Arzachena, poco dopo sulla destra ci sono le indicazioni per la Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu.
Coddu Vecchiu, la stele
Anche qui occorre passare dalla biglietteria per timbrare il biglietto cumulativo e dato che non ci sono visite guidate per l'ora in cui siamo arrivati, ci viene indicato di leggere i cartelloni appesi alle  pareti con le informazioni sul sito archeologico.
Neppure un foglietto da portarsi dietro, sigh! Forse la ragione sta nel fatto che la biglietteria dista dal sito circa 100 m, il parcheggio è grande e le persone non sarebbero tornate in biglietteria per restituire il foglio.

Per arrivare al sito la strada è costeggiata da cespugli di mirto profumatissimo ed enormi fichi d'india.

Sentiero verso Coddu Vecchiu
Sullo sfondo sterminati filari di viti fanno da cornice alle rovine

Filari di viti circondano Coddu Vecchiu
Ed ecco la Tomba dei Giganti, con l'enorme stele ad accogliere i visitatori


La stele è la più alta della Sardegna con i suoi 4,40 m ed una base di 1,90 m.
Al contrario di quella di Li Lolghi che era in unico pezzo, questa è formata da due pietre sovrapposte che si incastrano tra loro mediante degli incavi.
Sia la parte superiore che quella inferiore sono state lavorate per formare una spessa cornice.

La stele ha un portoncino che collega l'esterno con la tomba, è solo un collegamento simbolico essendo troppo piccolo per il passaggio, rappresenta l'unione dei due mondi, quello dei vivi e quello dei morti.
Ricorda la "Falsa porta" egizia, un elemento architettonico raffigurante appunto una porta che aveva la funzione di permettere al defunto di passare dal mondo dei vivi a quello dei morti e viceversa.
Davanti a questa apertura venivano poste le offerte di cui il defunto avrebbe usufruito quando si fosse affacciato alla porta.

La stele e l'esedra risalgono al periodo del Bronzo Medio, tra il 1600 ed il 1300 a.C. mentre la tomba è molto più antica.

Coddu Vecchiu, la tomba
La tomba è stata costruita utilizzando il granito locale intorno al 2500 a.C. ed è costituita dall'"allèe couverte", la tomba a corridoio che abbiamo visto anche a Li Lolghi e Li Muri, successivamente venne riutilizzata nel periodo del Bronzo Antico (1800-1600 a.C.).

Cosa eccezionale, parte della copertura della tomba originaria è intatta, è riuscita a sfuggire ai danni del tempo ed a quelli dei predatori.


Molto interessante la teoria della "Gigantoterapia" secondo cui l'energia che viene emanata da questi monumenti avrebbe la possibilità di guarire chi si sdraia all'interno degli stessi.

La disposizione a semicerchio seguirebbe le linee energetiche della Terra così che le pietre catturerebbero questa energia e la convoglierebbero verso la stele, la pietra più alta che svolgerebbe la funzione di accumulatore.
Il defunto sdraiato nella tomba riceverebbe un'energia talmente potente che strapperebbe la sua anima dal corpo ormai morto e grazie alle forze della Madre Terra gli ridarebbe vita.

Se qualcuno è interessato, l'associazione Uomoterra organizza itinerari alla ricerca di queste energie.

Finisce qui la puntata di oggi dedicata alla Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, un luogo magico anche per chi non crede nell'energia della Terra, un luogo lontano nel tempo, un luogo di pace che ci parla di tutte le vite che da qui sono passate e che qui alla fine sono tornate.

Non perdete la prossima ed ultima puntata dedicata al Nuraghe la Prisgiona.

Ciao

8 commenti:

  1. grazie di essere passata da me, non sono mai stata in vacanza in Sardegna, perchè vado sempre in Asia tutti gli anni, bel post, un abbraccio SILVIA

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    1. E dici niente?
      Un abbraccio anche a te
      Ciao

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  2. Che bei viaggi :-) io purtroppo non viaggio mai! Queste foto sono davvero belle! hai colto il meglio di ciò che hai visto! hai un blog bellissimo! davvero complimenti (per la 2° volta). Sei molto brava a scrivere e fotografare. E poi viaggiare è la cosa più bella del mondo! Bacioni e buon inizio di settembre! :-*

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    1. Grazie di cuore per i complimenti.
      Se adesso non puoi viaggiare, viaggia con me, quando potrai ti ricorderai di questi viaggi virtuali e ti potranno essere di ispirazione.
      Un bacio
      Ciao

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  3. Ecco... io quest'estate sono entrata proprio in quella porticina e sono rimasta seduta all'interno del "corridoio" a sentire e a sentirmi. Non entro mai in risonanza purtroppo con eventuali presenze eteree, però l'energia forte la senti davvero...
    Io non ho fatto foto, quindi grazie Norma!!!
    :-) Flora

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    1. Deve essere stato bello entrare e provare a sentire.
      Grazie a te
      Ciao

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