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martedì 26 novembre 2013

Creatures of the night - Prima parte

Buongiorno,
ecco l'ultima puntata (divisa in due parti causa lunghezza del post) della mia esperienza al Garfield Park Conservatory di Chicago, la bellissima mostra "Creatures of the night" che ho visto il giorno prima di Halloween, un pomeriggio di festa per i bambini (e non solo) dove potevano vedere e toccare gli animali della notte ed anche imparare molto sulla loro vita, un piacevole ed istruttivo viaggio nella Natura.

Ed allora ecco il lupo, la volpe del deserto, i gufi, serpenti e tanti altri animali, tutti bellissimi, tutti da vedere e toccare (quasi tutti).

Chicago, Garfield Park Conservatory, "Creatures of the night"
Ma andiamo in ordine, ho scoperto questo meraviglioso parco botanico proprio per questa mostra e così ho preso due piccioni (due gufi) con una fava, ho visto un parco che non conoscevo e questi bellissimi animali.

L'ingresso al parco è libero, in questa occasione chi voleva poteva donare 3$, in cambio davano un sacchetto da riempire con i dolcetti che si trovavano ad ogni banco dove i volontari tenevano gli animali.

I bambini erano felicissimi, qui è molto sentita questa festa, tutti erano mascherati come da noi per Carnevale, chi in tema con Halloween, chi come più gradiva, per cui c'erano piccole streghe e piccoli Dracula ma anche pompieri, supereroi e via con la fantasia.

Purtroppo ho avuto un problema con la macchina fotografica e me ne sono accorta solo a casa, mi si è rotta la messa a fuoco per cui tante foto ho dovuto scartarle perché irrecuperabili, non vi dico la rabbia, se me ne fossi accorta prima avrei usato il cellulare.
Per cui mi scuso se le fotografie non sono della qualità migliore ma ho voluto pubblicarle ugualmente e comunque rendono bene l'idea di questa bellissima mostra.

Il percorso inizia dalla Palm House dove incontriamo il Bettong, la Bettongia, un piccolo marsupiale australiano noto anche come ratto canguro, ha un marsupio come il canguro in cui protegge i suoi cuccioli.

Chicago Garfield Park Conservatory, la Palm House
Chicago Garfield Park Conservatory, il Bettong 

A vederlo sembra una via di mezzo tra uno scoiattolo ed topo, ha una coda lunga e sottile ma lo sguardo dolce dello scoiattolo.
Poverino sembrava un po' frastornato, stava stretto stretto in braccio ai volontari.

Proseguendo il percorso si arriva alla zona "Sugar from the Sun" dove c'è l'Armadillo.

Chicago Garfield Park Conservatory, Sugar fron the Sun
Chicago Garfield Park Conservatory, l'Armadillo
L'Armadillo è un animale notturno originario delle Americhe ma diffuso anche in altri continenti, scava profonde tane composte da lunghe gallerie.
La sua protezione è la corazza formata da placche ossee ed uno strato corneo, al tatto è liscia e fresca e visto da vicino questo animaletto ha un muso veramente carino e buffo.

Ed ecco nel Children's Garden quelle che per me sono le star dell'esposizione, gli Owls, famiglia nella quale si raggruppano varie specie di uccelli notturni, dai gufi alle civette ed altri ancora.

I volatili sono gli unici animali che non è stato possibile toccare, potevano essere pericolosi.
Peccato, mi sarebbe piaciuto tanto sentire quanto sono morbide le loro piume che gli permettono di volare silenziosi nella notte.

Chicago Garfield Park Conservatory, Children's Garden
Chicago Garfield Park Conservatory, un altro piccolo gufo
Questo piccolo gufetto, simile a quello in apertura dell'articolo, ma con le piume dal colore scuro, è cieco da un occhio e lo si capisce dal fatto che uno è completamente nero, non avrebbe mai potuto vivere in libertà a causa della sua malformazione ma qui è amato ed accudito e sembra proprio trovarsi bene con i volontari che si occupano di lui.

Chicago Garfield Park Conservatory, il gufo reale
Chicago Garfield Park Conservatory, la civetta
Sempre nel Children's Garden ecco Spiders & Insects, forse gli animali che mi stanno meno simpatici, ma questi sono veramente notevoli.

Chicago Garfield Park Conservatory, un enorme ragno peloso
Quando ho visto questo ragno nella sua teca, nonostante la signora mi dicesse di accarezzarlo, continuavo a dire di no, poi ho visto che l'ha preso in mano, quindi non doveva essere pericoloso, e mi sono decisa a toccargli la schiena, una sensazione incredibile, morbidissimo! Ed ha pure bei colori.

Chicago Garfield Park Conservatory, una specie di blatta gigantesca
Questa no, mi sono rifiutata di toccarla! Ma neppure la signora ha preso in mano questa gigantesca specie di scarafaggio, non so se perché le faceva schifo o perché era occupata ad accarezzare il ragno.

Per oggi termino qua, come al solito mi sono dilungata troppo e non voglio annoiarvi.

Seguitemi ancora, prossimamente vi mostrerò gli altri 4 animali di questa esposizione, ci sarà anche il lupo, anche se assomigliava più ad un agnello.

Ciao, alla prossima.

6 commenti:

  1. Che creature meravigliose (anche se le ultime due non mi garbano molto....). L'armadillo è proprio fortissimo! =)
    Daniela

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  2. Esposizione fantastica, poverini gli animaletti che forse erano un po' frastornati, ma tanti sembravano godersela coccolati ed ammirati come erano.
    I gufetti sono stati i miei preferiti, seguimi nella prossima puntata.
    Ciao
    Norma

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  3. Che posti meravigliosi sei riuscita a visitare durante il tuo viaggio! Deve essere stata una bella esperienza vedere ed accarezzare questi animaletti...tranne gli ultimi due!!!
    Un abbraccio!

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    Risposte
    1. Eppure il ragno era morbidissimo!
      Ciao

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  4. Grazie per essere passata da me! adoro i gufi ( e simili!)... e sei stata coraggiosissima a toccare il ragno! Io non sarei riuscita sicuramente :)
    A presto
    Angela

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    Risposte
    1. L'ho toccato solo dopo che la signora lo aveva preso in mano.
      Ciao

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