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giovedì 21 novembre 2013

Seed Bombs

Buongiorno,
oggi vi voglio parlare di bombe di semi, un’idea veramente interessante che ho avuto modo di vedere applicata al Garfield Conservatory Park di Chicago quando sono andata alla vigilia di Halloween per l’esibizione “Creatures of the night”.

Un’idea che mi è talmente piaciuta che ne ho parlato con Barbara di “Accidentaccio”, la mia compagna di BlogPal di questo mese che ha pensato di “tradurre” quest’idea americana per noi, per cui dopo vi consiglio di andare a fare un giro da lei per vedere le sue “Bombe di semi”.

Il Garfiedl Conservatory Park, di cui vi ho già parlato, è uno dei tanti parchi botanici di Chicago, un’enorme serra sotto la quale crescono, suddivise in “stanze”, piante appartenenti a diversi climi, dal tropicale al desertico.

Simile al Lincoln Park Conservatory, di cui avevo già parlato ma più grande, comprende anche un lago con ninfee, spazi educativi per bambini, palme, felci e cactus.

Chicago Garfield Park Conservatory, la Palm House

Chicago Garfield Park Conservatory, Desert House
Di questo bellissimo parco ne ho già parlato e ne parlerò ancora, oggi volevo raccontarvi questa simpatica iniziativa per avvicinare i bambini alla botanica, al mondo delle piante e dei fiori con un occhio particolare verso le specie locali.

Gli americani tengono in grande considerazione la flora locale, sono orgogliosi dei loro fiori di campo che nascono spontanei e cercano di preservarli e curarli dando loro spazi adatti in ogni giardino botanico lasciandoli crescere liberi come in Natura.

Può sembrare strano vedere in mezzo a giardini curatissimi delle macchie di verde e di fiori spontanei, quasi disordinati, incolti ma è importante perché simboleggia l’orgoglio di essere parte di una nazione, di un luogo.

E così ecco che nel centro di Chicago troviamo nel Millennium Park il Lurie Garden, un giardino nel quale la maggior parte delle piante è locale, dell’Illinois e Nord America.

Chicago, Millennium Park il Lurie Garden
 Anche al Chicago Botanic Garden la flora spontanea è curata e protetta.


Chicago Botanic Garden
Chicago Botanic Garden
E’ quindi importante educare i bambini, portarli a conoscere per poi amare la Natura, tutta la Natura ed in particolare quella locale con la quali si convive tutti i giorni e che forse per questo è meno vistosa o affascinante di quella esotica.

E le attività che sono state fatte al Garfield Conservatory Park nel pomeriggio per la festa di Halloween erano rivolte anche a questo.

Toccare con mano la Natura, creare qualcosa che poi vedi crescere giorno per giorno, qualcosa di vivo che ti regala bellezza e salute, ecco le piante nate dai semi che hai legato in un involucro naturale e poi gettato nel vento, le “Seed Bombs”.

Garfield Conservatory Park, le "Seed Bombs"
Qui i bambini venivano coinvolti per modellare con le loro mani delle palline di creta naturale mischiata a fibra di cocco, materie organiche biodegradabili, nelle quali inserire i semi di piante locali.
Queste palline poi venivano regalate ai bambini, ad ognuno le sue, quelle che avevano fatto scegliendo le sementi o inserendole a caso.

I bambini poi devono cercare un terreno in cui lanciare le loro “bombe” , lasceranno passare un po’ di tempo e poi torneranno a vedere che cosa sono riusciti a creare, vedranno i fiori che hanno seminato, li seguiranno nella crescita e raccoglieranno i loro semi e magari con questi faranno un’altra “bomba” che genererà altri fiori.

Mi piace moltissimo questa idea, avvicinare i bambini alla Natura, far vedere che la Natura è vita, una pianta nasce, cresce, dà fiori e poi frutti che danno semi, l’eterno ciclo della vita di cui tu fai parte ed in questo caso sei anche artefice.

Le “bombe” confezionate con i semi di queste piante richiedono parecchio spazio per crescere, ci sono girasoli ed altre varietà di grosse dimensioni per cui non si possono coltivare in vaso perché le radici si sviluppano in profondità.
Chi, come me, ha solo a disposizione un balcone si deve accontentare di “bombe” con semi di piante aromatiche.

Erano previste altre attività manuali per i bambini,laboratori per imparare a fare gli spaventapasseri dalle foglie secche del mais.

Garfield Conservatory Park, gli spaventapasseri con le foglie di granoturco
 Che venivano poi vestiti  da allegri pezzetti di stoffa.


Garfield Conservatory Park, gli spaventapasseri con le foglie di granoturco
Una bella idea per avviare i bambini alla creatività, per realizzare qualcosa partendo dal nulla, usando quello che la Natura mette a disposizione e la loro fantasia.

Piccoli creativi nascono …. e poi crescono!

E’ stata una bellissima esperienza, mi sono divertita forse più io dei bambini.

Non ho potuto mettermi a fare bamboline con le foglie ma devo ammettere che mi sarebbe piaciuto molto.

Come vi dicevo, ho parlato con Barbara di questa esperienza e le si è accesa subito la lampadina, perché non “tradurre” nella nostra realtà quanto visto in America?

Chissà che cosa ha escogitato !


Aspettatemi, vengo anch’io!


6 commenti:

  1. Ciao! Scusa se passo solo ora ma sono stata fermata dall'influenza. Collaborare con te mi è piaciuto veramente molto e la tua idea è stata strepitosa!!!! Non sono mai stata negli Stati Uniti, ma penso che prima o poi ci andrò anche io. Certo è che tu mi hai messo un bel po' di curiosità!!!

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    1. Grazie, anche a me è piaciuto molto lavorare con te.
      Gli States sono strani, vale la pena di andarci.
      Ciao

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  2. Affascinante! Brava anche tu che sai raccontare ed entusiasmare

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  3. ciao, complimenti per il tuo blog!!!
    ti ho conosciuta tramite il Link Party "we love handmade”
    sono una tua nuova follower :)

    se ti va passa da me:
    http://violettaviola01.blogspot.it/

    a presto!!!!

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    1. Grazie, sono già passata da te.
      Ciao

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