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venerdì 22 febbraio 2013

Barcellona, la Rambla e gli artisti di strada

La Rambla è sicuramente la via più famosa di Barcellona, si è scritto fiumi e fiumi di parole su questa strada, se cercate su Google "Rambla" vi appariranno quasi 2 milioni di risultati, vi diranno che è un viale che parte da Plaça de Catalunya ed arriva al porto vecchio, che è divisa in tratti con nomi diversi, che sulla Rambla trovate il mercato della Bouqueria ecc.

Ma cosa ha questa strada di così particolare che tutti devono assolutamente vedere quando arrivano a Barcellona?

Per me si distingue per l'alta concentrazione di artisti di strada che con le loro maschere e con i loro numeri cercano di attirare i turisti per avere una piccola offerta.

In un primo momento ci si lascia affascinare dalla loro creatività

 e non si pensa ad altro, al massimo si dice : "Caspita, che resistenza a stare fermo per tanto tempo!", ma dopo viene la voglia di approfondire questo argomento cercando di capire meglio questo mondo così affascinante e così diverso dal nostro quotidiano.

Cercando su internet si trovano molti articoli che spiegano le regole di questo "mestiere" perchè sì, è un mestiere vero e proprio.

Questo è uno degli articoli più dettagliati che ho trovato e vale la pena di leggerlo.

Il Comune di Barcellona dal 2011 ha limitato il numero di artisti di strada, soprattutto sulla Rambla in modo da non creare eccessivo affollamento.

Per poter lavorare come artista di strada bisogna ottenere un "patentino" dal Comune che valuterà se concedere o meno la licenza in base alla preparazione, alla cultura, alla professionalità ed originalità in modo da tenere alta la qualità.

Sulla Rambla si possono esibire 30 artisti al giorno, 15 alla mattina e 15 al pomeriggio.

Gli artisti si sono organizzati ed hanno una loro associazione che tutela i loro interessi e si sta battendo per ottenere un regime fiscale speciale proprio per il lavoro di strada.

Se è impegnativo imitare Messi e calciare senza sosta un pallone, non lo è di meno fare la statua vivente.

Questo "Messi" tra l'altro era veramente bravo.
  
Barcellona, la Rambla : Messi
  
Una statua umana non è solo un costume con dentro una persona ferma, è un movimento artistico vero e proprio che si chiama "Arte Vivente" e che si ispira a Marcel Marceau e, come dice il presidente dell'Associazione Spagnola Statue Viventi, oltre a sapere come respirare occorre anche avere una buona forma fisica infatti in 2 ore di staticità una statua consuma le stesse energie di un ciclista in 4 km.

Le statue devono provvedere al loro costume che deve essere il più originale possibile per non farsi copiare dalle altre statue e può arrivare anche a costi molto elevati.

Vivere come artista di strada soprattutto in questi tempi di crisi non è facile, se prima della regolamentazione del Comune di Barcellona una statua con un costume particolarmente fantasioso, in 8 ore di lavoro poteva guadagnare anche 60 €, adesso occorre tenere conto che devono fare i turni ruotando tra loro alla mattina o pomeriggio, per cui tanti optano per un secondo lavoro.

Ecco una serie di immagini, statue particolari, affascinanti, simpatiche o paurose comunque indimenticabili.




Ma questa è veramente strana, non si riesce proprio a capire come faccia a stare su da solo, l'abbiamo guardato da tutte le parti ma non si vede nessun altro appoggio oltre al bastone!
Avete qualche idea ?


Un discorso a parte va fatto per i musicisti di strada, che sono ancora più penalizzati delle statue, ma per questo farò un post a parte.

Ciao, alla prossima

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