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venerdì 1 febbraio 2013

Work in progress - il mio piatto vetrata

Ciao,
vi ricordate il piatto a cui stavo lavorando che riproduceva una vetrata del Palau della Musica di Barcellona?
Ecco, sono andata avanti, non è ancora finito ma sono alla cottura finale, almeno spero, dopo ovviamente la supervisione della mia insegnante.

Vi ho lasciati dopo la prima cottura con le forme principali, mi mancava lo sfondo e le linee di congiunzione tra le figure che simulano il piombo delle vetrate, ecco dove eravamo rimasti


Sembra facile adesso il lavoro, ho completato i nastri azzurri ed ho cotto il tutto, adesso posso stendere con facilità lo sfondo che ho scelto come da originale di un giallo chiaro e poi devo delimitare il bordo inferiore del disegno con un cerchio e riempire il tutto di linee che si uniscono e imitano il piombo delle vetrate.

Ok per lo sfondo uniforme con tonalità miste giallo paglia, giallo polvere e rosso inglese, colore chiaro, quasi acquarellato, semi trasparente e fin qui ci siamo anche perchè sono brava a non metter troppo colore in tutti i miei dipinti nonostante la mia insegnante da 4 anni continua a dirmi che devo osare di più, che devo "esagerare" col colore.

Ho provato prima a tracciare con la carta ricalco lo schema della piombatura ed ho fatto una prova a colorarci sopra lo sfondo ma il colore porta via la grafite e si sporca per cui devo fare lo sfondo e poi lavorare ad occhio.

Il primo problema comincia con il cerchio inferiore, sarà che non sono ancora molto esperta, infatti ci vogliono anni ed anni di pratica per diventarlo ed io sono ancora una dilettante ma l'ingegno non mi manca, e qui verrebbe da ridere anche a me se non mi fossi un po' innervosita.
Provo a spiegare i miei tentativi, spero che la mia insegnante non legga questo post altrimenti mi trovo declassata a dipingere foglie (sono le prime cose che si imparano).

Dunque dovevo fare un cerchio perfetto posizionato appena al di sotto dei disegni, cerco allora un compasso a cui avrei collegato la matita da ceramica ma del compasso nessuna ombra, è vero non lo uso da anni ma mi sembrava di ricordare dove fosse ed invece niente, passiamo allora cercare piatti e piattini, niente della giusta dimensione, trovo dei vecchi aggeggi di disegno tecnico per fare cerchi e che non mi ricordo neppure come si chiamano tanto che non li uso ma sono troppo piccoli, finalmente trovo un pentolino di terracotta che è della giusta misura e traccio il mio bel cerchio con la matita.

A questo punto comincio ad andare di pennino per tracciare il finto piombo, nero, molta acquaragia, col pennello lo passo sulla punta del pennino e traccio le linee, e qui devi trovare la giusta misura, non troppo liquido altrimenti sbava, non troppo asciutto altrimenti non scrive.
Andare ad occhio non mi è molto facile, preferivo seguire uno schema sul disegno però tra tentativi vari alla fine ci riesco, tanto, se non mi piace il risultato, cancello e riparto (e quante volte l'ho fatto!), via con un bel colpo di scottex (ho usato anche i cotton fioc!), si riparte con lo sfondo cancellato ed il simil piombo.

Finito il tutto, più o meno soddisfatta, ci sono gli aggiustamenti, i tratti troppo grossi li passo col pennello sottile in modo da togliere l'eccesso di nero e ripasso quelli troppo fini.
Per ultimo firma e dedica al Palau della Musica di Barcellona.

Adesso deve passare all'esame della mia insegnante e poi finalmente in cottura.
Questo è quanto sono riuscita a fare al momento, non mi sembra male ma aspetto il giudizio della mia insegnante.

Volevo farvi vedere anche la mia collezione di pennini da scrittura creativa che ho preso negli Stati Uniti, non sono ancora capace di usarli tutti ma qualcuno per i biglietti natalizi li ho usati, questi che ho comprato sono della Speedball , il n° 5 Artist ed oltre alla bella calligrafia ci si può fare anche (ovviamente per chi è capace) disegni con la china, la confezione contiene 9 pennini e 2 cannucce e costa 11,5$. 
A marzo quando torno ne compro altri, ho anche già delle ordinazioni.
Questi sono i miei pennini


Ciao, alla prossima

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